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Italcementi ha messo a punto un nuovo cemento trasparente per il Padiglione italiano all’Expo di Shanghai 2010. Si tratta di un materiale frutto della Ricerca Italcementi, per la quale lavorano ogni giorno oltre 170 ricercatori tra chimici, fisici, geologi e ingegneri, dislocati nei due centri di Bergamo e Parigi.
Legando con un impasto cementizio di nuovissima concezione particolari resine, i.light® consente di realizzare pannelli in grado di fare filtrare la luce ma allo stesso tempo solidi e isolanti. I ricercatori Italcementi sono riusciti, infatti, a formulare uno speciale premiscelato in grado di mantenere le resine plastiche all’interno del materiale cementizio, per sua natura opaco, senza creare fessure o indebolirne la struttura.
i.light® è stato messo a punto per la realizzazione del Padiglione italiano all'Expo di Shanghai. L’innovativo materiale ha pienamente soddisfatto le aspettative del Commissariato Generale del Governo italiano per Expo 2010 e dell’architetto Giampaolo Imbrighi, progettista del Padiglione, che avevano come mission quella di presentare uno straordinario biglietto da visita del made in Italy.
3774 pannelli trasparenti realizzati con i.light® ricoprono una superficie complessiva di 1887 m², circa il 40 per cento del totale dell’involucro del Padiglione, creando nell’edificio una sequenza di luci e ombre in continua evoluzione nel corso della giornata. L'edificio visto dall'esterno, grazie a 240 tonnellate di cemento trasparente, con il buio fa filtrare le luci interne, mentre di giorno mostra da dentro le variazioni di luminosità esteriori. Le proprietà trasparenti del cemento sono rese possibili da particolari additivi opportunamente aggiunti al materiale.
Nello specifico, si tratta di speciali resine di differenti colori, che i ricercatori Italcementi hanno scoperto essere particolarmente adatte per questo tipo di applicazione. Le resine, reagendo sia con la luce artificiale che con quella naturale, creano una luce calda e morbida all’interno dell’edificio e un’immagine di chiaro nitore all’esterno. Il materiale messo a punto da Italcementi è innovativo perché non contiene fibre ottiche, come i normali cementi trasparenti utilizzati fino ad oggi. I pannelli trasparenti si propongono come componenti architettonici con funzioni diversificate e fra loro integrabili, come internal lighting (tecniche di ombreggiamento e diffusione della luce) e isolamento termico (la conducibilità della componente plastica è bassa).
i.light®, il risultato di un lavoro "in squadra"
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i.light® è il risultato vincente della capacità di lavorare “in squadra” dei ricercatori Italcementi. Per metterlo a punto sono state affrontate molte difficoltà, di fronte alle quali si è distinta la capacità di organizzazione e di innovazione del team Italcementi.
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"Ogni persona è quotidianamente a contatto con il cemento. Lo sforzo della ricerca Italcementi è quello di renderlo un materiale più sostenibile e in grado di creare ambienti sani e nei quali è piacevole vivere, come nel caso di edifici “trasparenti” dove la luce diventa protagonista". (Enrico Borgarello - Direttore Innovazione Italcementi Group)
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Rivista semestrale che accoglie i contributi di personaggi di grande rilievo del mondo dell'industria, economia e architettura. 
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 Visita il Museo del Cemento voluto dalla filiale spagnola FYM a San Sebastian. Ospita importanti mostre di architettura e tecnologia delle costruzioni.
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