L ‘Assemblea ordinaria degli azionisti di Italcementi S.p.A., riunitasi oggi a Bergamo, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2007 chiuso con un fatturato di 6.000,9 milioni (+2,5%) e un utile consolidato di 612,5 milioni di euro (-6%). I soci hanno deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,36 euro (0,36 euro nell’esercizio 2006) alle azioni ordinarie e di 0,39 euro (0,39 euro) alle azioni di risparmio, in pagamento a partire dal 22 maggio prossimo.I soci hanno inoltre rinnovato l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie per un periodo di 18 mesi dalla deliberazione; il prezzo di acquisto di ciascuna azione non dovrà essere inferiore né superiore del 15% rispetto alla media dei prezzi di riferimento registrati presso la Borsa italiana nelle tre sedute precedenti ogni singola operazione; il controvalore complessivo non potrà essere, in ogni caso, superiore ai 150 milioni di euro; il numero massimo delle azioni acquistate, ordinarie e/o di risparmio, non potrà avere un valore nominale complessivo, includendo anche le azioni eventualmente possedute da società controllate, eccedente la decima parte del capitale sociale.Le azioni potranno essere acquistate in funzione dei programmi di stock option riservati ai dipendenti e amministratori nonchè per un efficiente impiego della liquidità sociale.Nell’ambito della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea del 18 aprile 2007 e revocata da quella odierna, la società ha acquistato n. 1.003.071 azioni ordinarie, per un controvalore complessivo di circa 21,1 milioni di euro, e non ha ceduto alcuna azione.Pertanto, alla data odierna la società possiede n. 3.793.029 azioni proprie ordinarie, pari al 2,14% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie.
L’Assemblea ordinaria ha, altresì, deliberato la sostituzione dell’attuale Piano di stock option per dirigenti con i nuovi “Piano di stock option per l’alta direzione” e “Piano di incentivazione monetaria a lungo termine, legata all’apprezzamento del titolo Italcementi, per dirigenti”, i cui destinatari saranno individuati, per entrambi i piani, dal Consigliere Delegato della Società.L’Assemblea, in sede straordinaria, al fine di permettere al Consiglio di Amministrazione di cogliere, con la necessaria tempestività di esecuzione, le opportunità più favorevoli offerte dal mercato e ritenute idonee a garantire lo sviluppo industriale del Gruppo, ha infine rinnovato la facoltà attribuita agli amministratori di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, per un importo massimo di nominali euro 500 milioni e di emettere obbligazioni convertibili, in una o più volte, per un importo massimo di nominali euro 500 milioni.