Il Gruppo Italcementi, in coerenza con le proprie politiche di sviluppo sostenibile, ha portato a termine in Turchia - attraverso la controllata Italgen, che opera nel settore energetico - l’acquisizione di licenze per dare vita ad un grande parco eolico nel Paese
L’impianto sarà realizzato nell’area di Balikesir (Turchia Nord-Occidentale) in un altopiano caratterizzato da costanza di vento e dalla vicinanza di nodi di interconnessione con la rete nazionale di distribuzione elettrica.
Questo insediamento, dopo gli accordi annunciati in Egitto e Marocco, permetterà ad Italgen di sviluppare ulteriormente l’attività nel settore delle energie rinnovabili in linea con il proprio Piano strategico.
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Italgen, società interamente controllata da Italcementi, ha fino ad oggi prevalentemente operato in Italia al servizio delle necessità energetiche del Gruppo a cui è stata destinata la quasi totalità dell’energia prodotta. Di questa, attualmente il 44% proviene da fonti rinnovabili, in particolare dalle 14 centrali idroelettriche situate in Piemonte, Lombardia e Veneto, interconnesse attraverso elettrodotti di proprietà per uno sviluppo totale di circa 500 kilometri.
Le linee di sviluppo dei prossimi 5 anni, in linea con la presenza internazionale del Gruppo Italcementi, prevedono l’ingresso di Italgen sul mercato libero dell’energia elettrica, e l’ulteriore creazione di valore per gli azionisti attraverso l’avvio di importanti iniziative internazionali che si affiancheranno a nuovi progetti in Italia. Queste linee guida prevedono inoltre una crescita dell’attività in coerenza con i principi dello sviluppo sostenibile: in questo senso Italgen rafforzerà ancora di più la propria vocazione verso le fonti rinnovabili, il cui peso raggiungerà, al completamento dei progetti previsti, i 2/3 della produzione totale. La rimanente quota di produzione sarà realizzata attraverso impianti ad alto rendimento e basso impatto ambientale attraverso l’utilizzo delle Best Available Technology.
Nel 2007 Italgen, con una capacità produttiva nominale di 126 MW, ha registrato un fatturato di 50,7 milioni di euro a fronte di una produzione di 450 GWh.