Italcementi ha partecipato al XXIII Congresso Mondiale degli Architetti che si è tenuto per la prima volta a Torino dal 29 giugno al 3 luglio. Questo prestigioso appuntamento internazionale riunisce ogni tre anni migliaia di professionisti e di studenti attorno a un tema capace di coinvolgere le prospettive della professione e il suo rapporto con le grandi problematiche sociali e culturali di attualità. Nell’ambito delle politiche per lo Sviluppo Sostenibile, l’innovazione rappresenta uno degli asset strategici del Gruppo. Da sempre Italcementi rivolge una particolare attenzione all'Architettura e all’Innovazione intese, rispettivamente, come strumento di trasformazione sostenibile del territorio e come cantiere del dialogo tra tutti gli attori della building community.
L’impegno del Gruppo verso un’architettura sostenibile si concretizza con il progetto ITCLab, divenuto un importante punto di riferimento in Europa e nel mondo. Il team di progettazione è impegnato in un processo con cui massimizzare la prestazione ambientale e il ritorno economico. L’obiettivo è la “Leadership in Energy and Enviromental Design” (LEED), la più importante e rigorosa certificazione americana in materia energetica e ambientale. A livello europeo, in collaborazione con il Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano, il progetto concorre a diventare “Partner” del programma della Commissione Europea “GreenBuilding” che riconosce l’efficienza energetica e l’introduzione di fonti rinnovabili per l’approvvigionamento energetico. Per questo motivo, l’edificio sarà realizzato in cemento Bianco TX Aria® a base di TX Active®, il principio fotocatalitico brevettato da Italcementi che consente ai manufatti di preservare le caratteristiche estetiche delle superfici e contribuisce a un abbattimento significativo delle sostanze inquinanti. In un mercato dei materiali da costruzione sempre più globale e sostenibile, e in linea con la mission del Gruppo “di creare valore nell'industria dei materiali da costruzione attraverso l'impiego innovativo e sostenibile delle risorse naturali a beneficio delle nostre comunità e dei nostri clienti", Italcementi raccoglie e lancia la sfida dell’Innovazione, divenuta oggi ancora più stimolante e strategica per le aziende e tutti gli addetti ai lavori. Durante i lavori dell’UIA, Italcementi ha presentato i.nova, un vero e proprio contenitore di Innovazione, che nasce con l’obiettivo di diventare una piattaforma tra Italcementi, mondo della Ricerca e dell’Innovazione, progettisti e committenza. “Il lancio di i.nova è un altro passo importante per far conoscere al grande pubblico, ai progettisti e alla committenza i risultati della nostra ricerca e innovazione” - ha detto Enrico Borgarello, Direttore Ricerca e Sviluppo del Gruppo. “Dopo TX Active®,riteniamo fondamentale far conoscere alla building community anche tutti gli altri prodotti e servizi frutto delle nostre attività di Ricerca e di Innovazione”.
Nell’ambito di i.nova si colloca l’accordo di collaborazione e di partnership tra Italcementi e Mario Cucinella, relativo allo sviluppo esclusivo di materiali e processi innovativi per la eco-casa a basso costo, progettata e ideata dall’architetto bolognese.
Italcementi nel corso dei decenni ha consolidato il proprio rapporto con i grandi nomi dell'architettura internazionale. Insieme a Pierluigi Nervi, Giò Ponti, Richard Meier, Mario Botta, Dominique Perrault ha realizzato opere entrate ormai a far parte della storia dell’architettura moderna e contemporanea come la Sala Nervi in Vaticano, il grattacielo Pirelli a Milano, la Chiesa Dives in Misericordia a Roma, l'ITCLab a Bergamo e la Bibliothéque de France a Parigi.