07/10/2008 18.00
English Italiano 
Cerca    


 
Comunicazione e Media
Le icone bulgare in Italia con Italcementi
Milano, 30 marzo - 1 luglio 2007

Dal 30 marzo 2007 al 1 luglio 2007, la Pinacoteca Ambrosiana di Milano ospita una mostra su icone e preziosi manoscritti della tradizione ortodossa bulgara, esposti per la prima volta in Italia. Devnya Cement, filiale bulgara del Gruppo Italcementi, è uno degli sponsor di questa manifestazione.
Opera: Crocifisso "corona" sopra l'iconostasi

La mostra, composta da trentatré opere, si propone sostanzialmente due obiettivi: in primo luogo, presentare lo sviluppo dell’arte ortodossa in Bulgaria nel corso di sei secoli di storia – dal XIV al XIX; in secondo luogo, intende far conoscere al pubblico italiano la varietà di forme che caratterizza la pittura delle icone e la miniatura ortodossa.
Nella mostra si possono osservare opere di diversa tipologia. Alcune di esse, come la “corona” di Boboshevo e i Ripidi, sono elementi costitutivi dell’iconostasi ortodossa; altre invece sono icone differenti per tipo e funzione: le icone “reali”, di grandi dimensioni, le piccole icone, “festive”, quelle domestiche, le parti di trittici o, ancora, le “tavolette” a due facce.

Un’icona rappresenta un gesto artistico, ma soprattutto è testimonianza di fede. Ciò che la consegna all’eternità non è solo la pregevolezza della fattura o dei materiali impiegati ma, in particolare, il senso profondo che essa esprime e, in questo caso, la vivacità delle varie culture, sociali e religiose che, incrociandosi, raggiungono un’immagine comune: attraverso le proprie raffigurazioni, le icone permettono al fedele di stabilire un collegamento interiore con l’ultraterreno.

Opera: Concilio di Arcangeli
Questo è tanto più vero in un contesto storico quale quello verificatosi a partire dal IX-X secolo in Bulgaria, quando la società slava si incrociò con la cultura ortodosso-bizantina, determinando una sorta di humus ibrido e fertile che diede origine, tra gli altri fenomeni, ad una venerazione trasferita sulle entità rappresentate in forma iconica, i cui esempi più significativi, dalla Galleria Nazionale di Belle Arti di Sofia, vengono ora presentati, per la prima volta in assoluto, in Italia.
Il visitatore ha inoltre l’opportunità di visionare alcuni tra i più pregevoli manoscritti provenienti dall’Istituto Ecclesiastico Storico Archivistico presso il Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Bulgara. Nei manoscritti, ritenuti, in quanto tali, depositari del Logos divino, è insita una sacralità che li ha resi per secoli e secoli oggetto di venerazione, culto ed ammirazione, rappresentando, tra l’altro, per i Bulgari, un simbolo di identità nazionale. Queste opere d’arte sacra, oltre ad essere una finissima espressione di fede e devozione, sono testimonianze del senso profondo di tradizione, continuità e identità nazionale della Bulgaria, Paese quest’anno protagonista, insieme alla Romania, dell’ultimo allargamento dell’Unione Europea.

La mostra, organizzata da ARPANet per la Cultura, è promossa dal Consolato Generale della Repubblica di Bulgaria e dalla Biblioteca Ambrosiana, è stata ideata dall’Istituto Culturale presso il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Bulgaria e dalla Galleria Nazionale di Belle Arti di Sofia e conta i patrocinii del Comune di Milano, della Provincia di Milano, della Regione Lombardia, della Rappresentanza della Commissione Europea a Milano e del Ministero degli Affari Esteri della Bulgaria, oltre alla sponsorizzazione di Italcementi.




Archivio

Prossimi Eventi
06/11/2008
Consiglio di Amministrazione
III trimestre 2008
07/11/2008
Conference call con analisti finanziari
III trimestre 2008
arcVision
Rivista semestrale che accoglie i contributi di personaggi di grande rilievo del mondo dell'industria, economia e architettura.
Archivio
Downloads
Il nostro Mondo
Profilo diItalcementiGroup
Informazioni legali | Dati societari | Requisiti di sistema | Mappa del sito |  
© 2006 Italcementi Copyright - P.IVA 00223700162 
Ultimo Aggiornamento 28/05/2007 16.40.08