Hanno avuto ufficialmente inizio i lavori di riqualifica del traforo Umberto I con pittura fotocatalitica a base di TX Active®. L’intervento, frutto di un accordo di sponsorizzazione tra il Comune di Roma, Italcementi e C.I.M., si concluderà il prossimo 8 settembre in vista della Notte Bianca. I 9.000 m2 della volta saranno rivestiti con la pittura fotocatalitica della C.I.M. a base di TX Active® il principio attivo fotocatalitico brevettato da Italcementi che disinquina l’aria.
“L’intervento – ha detto il sindaco di Roma Walter Veltroni - restituirà ai cittadini romani una struttura completamente rinnovata. La galleria sarà restituita ai pedoni e ai cittadini, che potranno attraversarlo senza essere soffocati dall’inquinamento urbano, con un’opera di riqualificazione che non costerà nulla alle casse del Comune”. In base all’accordo con il Comune di Roma le due società - Italcementi e C.I.M. - sponsorizzano l’intervento con un investimento globale di circa 500 mila euro.
“Ci fa molto piacere che la Città di Roma abbia scelto di utilizzare questo prodotto in grado contribuire ad abbattere lo smog nei centri urbani - ha detto Carlo Pesenti, Consigliere Delegato di Italcementi - l’Amministrazione comunale ha fatto una scelta innovativa come è innovativo TX Active®. Come cittadino mi auguro che l’attenzione e la sensibilità dimostrata dal Comune di Roma ai temi ambientali possa essere fatta propria anche da altre città nell’adottare una risposta attiva ai problemi dell’inquinamento urbano.”
L’efficacia dei prodotti a base di TX Active® è ormai ampiamente dimostrata: le applicazioni realizzate in questi anni con applicazioni in ambiente urbano hanno evidenziato - fuori quindi dalle condizioni ottimali dei laboratori - una capacità significativa di riduzione degli inquinanti, oscillante fra il 20 e il 70%, in relazione alle condizioni atmosferiche e all’irraggiamento luminoso che innesca il processo di fotocatalisi.
In base all’accordo con il Comune di Roma, Italcementi e C.I.M. hanno condotto una serie di analisi preliminari attraverso una campagna di rilevazione ed elaborazione dei dati degli inquinanti prima del rifacimento. I risultati saranno confrontati con le prove effettuate al termine dei lavori al fine di testare la bontà della realizzazione.
L’appuntamento è quindi per l’8 settembre 2007, quando, in concomitanza con l’inaugurazione del Palazzo delle Esposizioni, il rinnovato traforo sarà restituito alla città di Roma.