Il 20 febbraio scorso, nel corso di una cerimonia ufficiale presso il Ministero per l’Ambiente e l’Acqua, è stata consegnata a Devnya Cement una licenza complessiva IPPC (integrated pollution prevention and control, prevenzione e controllo integrato dell’inquinamento) a sostegno del progetto di investimento definito dalla società per la ricostruzione e la modernizzazione dei propri impianti per la produzione di clinker e cemento.
Il nuovo progetto del Gruppo Italcementi è finalizzato alla modernizzazione degli impianti Devnya Cement, tramite la conversione da un processo umido a un processo secco per la produzione del cemento e del clinker. Contestualmente, il Gruppo Italcementi introdurrà in Devnya le best available techniques (migliori tecniche disponibili) nel settore della produzione del cemento, per migliorare gli standard industriali e di sicurezza all’interno del complesso. L’iniziativa conferma l’impegno della società per lo Sviluppo Sostenibile, per la protezione dell’ambiente e per le relazioni pubbliche.
A fine 2006, in un incontro ufficiale con il Primo Ministro della Repubblica di Bulgaria, Carlo Pesenti, Consigliere Delegato del Gruppo Italcementi, annuncia pubblicamente la strategia Italcementi per lo sviluppo della propria presenza in Bulgaria, sulla base di un progetto di investimento per un valore di oltre 500 milioni di Lev bulgari. In seguito, con una cerimonia ufficiale presso il Ministero per l’Economia organizzata il 17 gennaio 2007, il Ministro per l’Economia consegna a Devnya Cement la Certificazione di Investitore di Prima Classe, in riconoscimento degli investimenti impegnati dalla società per la modernizzazione dell’impianto di cemento più grosso della Bulgaria. L’investimento in Devnya rappresenta uno dei maggiori investimenti industriali effettuati in Bulgaria negli ultimi 20 anni.All’inizio del 2007, Devnya Cement stabilisce i contatti con gli enti comunali e nazionali competenti per conseguire le necessarie autorizzazioni e licenze, ottenendo nel giro di poco tempo una Valutazione di Impatto Ambientale favorevole. A fine maggio 2007, si avvia la procedura per la licenza complessiva IPPC.
Grazie alla disponibilità e alla collaborazione offerta da tutti gli enti centrali e locali (il Ministero per l’Ambiente e l’Acqua, l’Agenzia per l’Ambiente, l’amministrazione distrettuale della città di Varna, il municipio di Devnya, ecc.), il progetto è stato approvato in pieno, consentendo di accelerare l’iter per la licenza IPPC. Tali sviluppi rappresentano un’ulteriore conferma dell’impegno dedicato dal governo bulgaro per promuovere e prendere parte attiva in nuove opportunità di investimento.Anche in Spagna, dopo un processo amministrativo iniziato da Fym a giugno 2005, la cementeria di Malaga ha ottenuto la licenza IPPC.