Una vera e propria carta dei diritti dei lavoratori valida in tutto il mondo. Un documento che pone l’accento sulle garanzie e tutele dei diritti fondamentali degli oltre 23.000 dipendenti che lavorano in tutti gli impianti del Gruppo, presso le filiali dei 22 paesi, senza distinzione di razza e sesso. Inoltre, Italcementi intende promuovere gli stessi principi anche presso soggetti terzi, quali appaltatori, subappaltatori e fornitori.
L’accordo si basa sul comune impegno dei firmatari a rispettare tutti i fondamentali diritti umani e sindacali - definiti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nella Dichiarazione ILO sui Principi e i Diritti Fondamentali del Lavoro, oltre che nelle relative Convenzioni ILO e nella giurisprudenza e nelle linee Guida OCSE destinate alle imprese multinazionali - e a promuovere il miglioramento delle condizioni di lavoro, salute e sicurezza sul luogo di lavoro, oltre a sviluppare relazioni industriali democratiche e favorire procedure eque di negoziazione collettiva con i sindacati rappresentativi.
Tali principi, che rappresentano un tradizionale patrimonio dell’azienda italiana fin dalla sua fondazione, trovano così una loro puntuale attuazione in tutti i paesi in cui il Gruppo opera, eventualmente andando oltre i requisiti di legge locali, ove meno stringenti. Con questo protocollo, in linea con le politiche di Sviluppo Sostenibile del Gruppo, Italcementi garantisce e preserva in questo modo questi diritti fondamentali indipendentemente dai confini geografici in cui opera.
La grande attenzione alle persone e alle condizioni di lavoro, tema che il Gruppo aveva già formalmente comunicato attraverso la Carta dei Valori nel 2006, può essere sintetizzato nel seguente decalogo:
1. Rispetto della libertà di associazione e del diritto alla negoziazione collettiva;2. Libera scelta occupazionale, con il rifiuto di utilizzo dei lavoratori forzati;3. Non discriminazione sul lavoro;4. Non utilizzo del lavoro minorile;5. Pagamento di salari tali da garantire la sussistenza;6. Orari di lavoro non eccessivi;7. Salute e sicurezza dei Lavoratori;8. Benessere dei lavoratori;9. Formazione alle competenze;10. Definizione scritta del rapporto di lavoro.
Il BWI è la Federazione Mondiale dei Sindacati che raggruppa i sindacati liberi e democratici i cui iscritti operano nei settori dell’edilizia, dei materiali edili, del legno, della silvicoltura e in settori affini. Il BWI raggruppa circa 350 sindacati in rappresentanza di circa 12 milioni di membri in 135 paesi. La missione del BWI è la promozione dello sviluppo dei sindacati nei settori dell’edilizia e del legno in tutto il mondo, e la promozione e l’affermazione dei diritti dei lavoratori.