|
|
Italcementi Group, con una capacità produttiva annua pari a 68 milioni di tonnellate di cemento attraverso 53 cementerie, tenendo conto anche delle società consolidate a equity, è il quinto produttore di cemento a livello mondiale.
A fianco dell’attività di produzione di cemento completano il dispositivo industriale del Gruppo 10 centri di macinazione, 7 terminali di trading e 449 centrali di calcestruzzo che integrano l'esperienza, il know-how e le culture di 22 paesi in 4 continenti del mondo. Nel 2012 il Gruppo ha registrato un fatturato consolidato di circa 4,5 miliardi di Euro.
Italcementi, costituita nel 1864, ha avviato nella seconda metà degli anni Ottanta una strategia di internazionalizzazione culminata nel 1992 con l’acquisizione di Ciments Francais. Dopo una fase di riorganizzazione ed integrazione delle realtà acquisite, a partire dalla seconda metà degli anni Novanta il Gruppo ha rilanciato il processo di diversificazione geografica attraverso una serie di acquisizioni in Paesi emergenti come Bulgaria, Marocco, Kazakistan, Tailandia, India, oltre a operazioni di rafforzamento condotte in Nord America. Nell’ambito del programma di espansione nel bacino del Mediterraneo, nel corso del 2005 il Gruppo ha rafforzato la propria presenza in Egitto, diventandone uno dei leader di mercato. Nel 2007 ha ulteriormente consolidato le sue acquisizioni in Asia e Medio Oriente.
Italcementi, quale membro del WBCSD - World Business Council for Sustainable Development - è tra i sottoscrittori dell’Agenda for Action della Cement Sustainability Initiative, il primo impegno formale che vincola alcune tra le maggiori imprese cementiere al mondo. Ad ulteriore conferma del proprio impegno su questi temi, a Italcementi è stata assegnata la co-Presidenza della Cement Sustainability Initiative per il periodo 2006-2007. Il Gruppo ha inoltre aderito all’UN Global Compact, un’iniziativa strategica promossa dall’ONU con l’obiettivo di allineare le azioni delle aziende secondo principi universalmente accettati in termini di diritti umani, ambiente ed etica.
Attraverso le attività dei suoi avanzati Centri di Ricerca e Innovazione in Italia e in Francia, tra cui spicca i.lab entrato recentemente in funzione a Bergamo, il Gruppo si propone di anticipare gli orientamenti e le necessità del mercato dando priorità alle questioni ambientali e all’ottimizzazione delle risorse impiegate.
|
|
|
|
 |
Paesi |
22 |
 |
Cementerie |
53 |
 |
Centri di macinazione |
10 |
 |
Centrali di calcestruzzo |
449 |
 |
Cave di inerti |
115 |
 |
Terminali |
7 |
|

|
Dipendenti circa |
19.000 | Dati al 31.12.12
|
Cifre chiave |
|
Ricavi Consolidati Ricavi Consolidati |
4.480m € 4.657m € |
Utile Totale Utile Totale |
-362m € 91m € |
M.O.L. corrente M.O.L. corrente |
632m € 701m € |
Risultato Operativo Risultato Operativo |
-151m € 139m € | Dati al 31.12.12 Dati al 31.12.11 |
|
|
Ricavi consolidati per settore d'attività |
Cemento Cemento |
2.904m € 2.993m € |
Calcestruzzo/Inerti Calcestruzzo/Inerti |
1.280m € 1.388m € |
Altre attività Altre attività |
296m € 276m € |
Totale Totale |
4.480m € 4.657m € | Dati al 31.12.12 Dati al 31.12.11 |
|