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Nell'impianto di Devnya Cement operano due forni piccoli (2x500 t/giorno) e due grandi (2x1.600 t/giorno), tutti a via umida. I fumi di scarico dei due forni grandi vengono depolverati mediante elettrofiltri. Originariamente, le polveri del forno (CKD), recuperate nelle tramogge degli elettrofiltri, venivano trasportate mediante un sistema di scaricatori a rotocella, eliche di trasporto, pompe pneumatiche e tubi verso i due grandi forni, per poi essere riciclate nel processo ed aggiunte al crudo. L'assenza di un silo di stoccaggio per le polveri rendeva difficoltosa la gestione del forno in alcune fasi produttive (in particolare l'avviamento), con il conseguente superamento dei limiti di emissione di polveri al camino. Cementeria di Devnya Cement Il problema si è poi aggravato con l'utilizzo di ceneri volanti da centrale termoelettrica nei due forni grandi e con la produzione di clinker a basso tenore di alcali in quelli piccoli che hanno comportato l'aumento della generazione di polveri. Di conseguenza, venivano superati i quantitativi di polveri riciclabili nei forni grandi e quindi una parte doveva essere avviata a discarica (12.000 t nel 1999). Nel 2001, l'azienda ha approvato un progetto di miglioramento del sistema di raccolta, trasporto e riciclo delle polveri di elettrofiltro nei due forni grandi. Sono stati così ordinati, per un valore di 1,23 milioni di Euro, nuove tramogge, scaricatori a rotocella, eliche di trasporto, elevatori, compressori, pompe pneumatiche e un nuovo silo di stoccaggio delle polveri della capacità di 350 tonnellate. I nuovi impianti sono stati commissionati nel 2002 per il forno 6 e nel 2003 per il forno 5. Oggi le polveri possono essere interamente riciclate nei forni grandi di Devnya Cement senza alcun problema.
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