29/08/2008 0.54
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Sviluppo Sostenibile
Francia: recupero di rifiuti urbani e fanghi essiccati
L'industria del cemento ha assunto un ruolo da protagonista nel recupero di materiali e di calore da diverse tipologie di rifiuti. L’impiego di combustibili alternativi, rigorosamente selezionati in funzione della loro compatibilità con il processo di produzione del cemento, è giustificato sia dall’aumento dei costi dei combustibili tradizionali sia dalla necessità di eliminare rifiuti industriali speciali non pericolosi con un impatto positivo sull’ambiente.

La gestione dei rifiuti costituisce un problema cruciale per le industrie che devono trovare soluzioni tecnicamente ed ecologicamente accettabili nell’ambito di una politica generale di gestione sostenibile. A partire dagli anni anni 80, Ciments Calcia partecipa a questo sforzo collettivo effettuando investimenti in tutti i suoi impianti di produzione. I combustibili alternativi attualmente forniscono circa un quarto del suo fabbisogno energetico. Nel 2004, la comunità di Saintes, dipartimento di Charentes Maritimes (Francia), ha indetto una gara d’appalto per il recupero della parte combustibile dei suoi rifiuti urbani, compresi legno, carta, plastica e cartone sminuzzati e selezionati e altri rifiuti industriali non pericolosi. Dopo aver separato metalli e minerali e aver rimosso la parte putrescibile, che viene avviata a discarica, il rimanente, pari a circa il 20%, viene macinato, vagliato e poi inviato all’impianto di Bussac. Il progetto di Bussac ha impegnato per due anni una squadra di sei persone che si sono occupate della progettazione,dell’effettuazione e della validazione di test sperimentali per l’impiego di questi rifiuti come combustibile alternativo nel processo di produzione del cemento. Dopo aver effettuato la sperimentazione, con l’approvazione delle Autorità Amministrative, e dopo aver tenuto costantemente aggiornate sullo sviluppo del progetto, a partire dal 2004, la Commissione di Controllo e Informazione Locale (CLIS) e la Commissione di Controllo e Consulenza Ambientale (CCSE), Ciments Calcia ha deciso di investire 2 milioni di euro in un nuovo impianto per il recupero di materiali di scarto come fonte alternativa di energia.
Il nuovo impianto, operativo dall’Agosto 2006, è provvisto di quattro punti di ricezione coperti che convogliano il materiale in due collettori. Il materiale viene pesato e poi alimentato al bruciatore principale oppure al precalcinatore. La combustione di questo materiale, sostitutivo dei combustibili fossili, rappresenta un metodo ideale per il recupero ottimale di potere calorifico dai rifiuti, riducendo, così, le emissioni di gas serra associate alla produzione di cemento.  Si prevede l’aumento graduale dell’utilizzo di questo tipo di combustibili, dalle attuali 6.000 a 20.000 t/anno. Tale incremento potrebbe arrivare a coprire il 15% del fabbisogno totale di combustibile entro il 2008-2009. Oltre ad eliminare l’ingente quantità dei rifiuti, questo processo permette una sensibile riduzione delle emissioni di gas serra derivanti dai rifiuti in quanto i rifiuti urbani sono costituiti, per circa il 30%, da biomasse.

Con temperature di esercizio di circa 1.500°C, il processo
di produzione del cemento comporta la distruzione di composti organici e può quindi rappresentare una soluzione per l’eliminazione di fanghi industriali a basso valore energetico. Al fine di ridurre l’impatto ambientale di questo tipo di rifiuti industriali, a Beaucaire è stato installato un impianto progettato per ricevere, stoccare, pesare, trasportare e alimentare fanghi di depurazione essiccati nel condotto ascendente del forno. Questo progetto, del valore di circa 800.000 euro, è stato sviluppato in collaborazione con SCORI, una società specializzata nel recupero e pre-trattamento dei rifiuti industriali. Con un potenziale di 6.000 t/anno, l’impianto è in grado di eliminare 1-2 t/h. A partire dal 1996, la Commissione CCSE (Commissione per il Controllo e la Consulenza Ambientale) si incontra ogni anno a Beaucaire e costituisce un forum ideale per discutere e condividere punti di vista con gli stakeholder locali. Questo programma di investimento è stato presentato, unitamente ad altre questioni, alla riunione tenutasi alla fine del 2005, offrendo ai partecipanti l’opportunità di comprendere la sua importanza e i benefici derivanti per la regione.

L’utilizzo di materiali di scarto deve rispettare tutte le scrupolose norme e procedure di controllo a monte e a valle del processo di recupero. Pienamente consapevole delle proprie responsabilità, Ciments Calcia continua a rafforzare le procedure di controllo implementate. La società applica procedure interne molto severe per la distribuzione della materia prima, la sua combustione e le emissioni risultanti, al fine di garantire la sicurezza dei suoi dipendenti, delle comunità attigue, e per rispettare le severe norme di qualità dei suoi prodotti cementizi.

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Ultimo Aggiornamento 25/06/2008 18.43.52