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IItalcementi Group vede il proprio impegno verso la ricerca e l’innovazione come uno sforzo strategico che può garantire sviluppo economico, accrescere la competitività del Gruppo a livello globale e contribuire al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali. La ricerca è, all’interno del Gruppo Italcementi, un’attività strategica finalizzata a creare progetti di innovazione nell’ambito dei nuovi trends di mercato. I laboratori del Centro Tecnico di Gruppo (CTG) sono una parte importante del processo di innovazione e svolgono attività di ricerca e sviluppo nell’ambito dei materiali cementizi e delle loro applicazioni. Nelle due sedi di Bergamo e Guerville (Parigi) sono occupate oltre 400 persone di cui 170 interamente dedicate alla ricerca. Il 6 dicembre 2006, ha avuto luogo la cerimonia della “posa della prima pietra” del nuovo centro ricerca e innovazione: ITC Lab - Innovation and Technology Central Laboratory.
Il progetto ITCLab prevede la realizzazione di una struttura di 11.000 metri quadrati di cui 7.500 adibiti esclusivamente a laboratori di ricerca. I lavori avranno una durata di circa due anni. Il centro, progettato dall’architetto americano Richard Meier, si integra con il Parco Scientifico del Kilometro Rosso, che sorge alle porte di Bergamo a lato dell’autostrada Milano-Venezia, al cui interno troveranno spazio iniziative multidisciplinari di ricerca, di società private ed enti pubblici, in grado di occupare entro i prossimi 10 anni circa 3.000 persone. ITCLab diventerà il centro focale della ricerca Italcementi e rafforzerà il suo network attraverso una più stretta unione tra i laboratori francesi, americani e prossimamente indiani e i centri di ricerca delle università, che già collaborano con il Centro Tecnico di Gruppo.
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| ITCLab: Centro Ricerca e Innovazione (vista est), Bergamo, Italia. | Il disegno architettonico dell’ ITCLab, l’uso dei materiali e la scelta delle tecniche costruttive riflettono l’attenzione di Italcementi per la sostenibilità ambientale già in fase progettuale. Si tratta di una sfida ambiziosa che Italcementi vuole vincere grazie alle sue capacità innovative e alla sua esperienza, già messe in pratica nella realizzazione di progetti di alto livello come il grattacielo Pirelli, disegnato da Giò Ponti o la Chiesa Dives in Misericordia di Richard Meier a Roma. “La nuova sede dell’ITCLab” sottolinea Richard Meier “non sarà unicamente un edificio simbolo dell’esperienza di Italcementi bensì, un punto di riferimento per l’architettura sostenibile in Europa. L’intero edificio sarà costruito usando un calcestruzzo sviluppato da Italcementi, che sfrutta le proprietà del cemento auto pulente e che è in grado di ridurre l’inquinamento”.
ITCLab vuole essere un punto di riferimento per l’architettura sostenibile in Europa. Il team di progettazione è impegnato in un processo con cui massimizzare la prestazione ambientale e il ritorno economico. L’obiettivo è la “Leadership in Energy and Enviromental Design” (LEED), la più importante e rigorosa certificazione americana in materia energetica e ambientale. In collaborazione con il Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano, il progetto concorre a diventare partner del Programma della Commissione Europea “Green Building” che riconosce l’efficienza energetica e l’introduzione di fonti rinnovabili per l’approvvigionamento energetico. L’edificio sarà realizzato in cemento Bianco TX Aria® a base di TX Active®, il principio fotocatalitico brevettato da Italcementi. La copertura del nuovo Centro ospiterà pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, pannelli solari per l’impianto di riscaldamento e aria condizionata, con lo scopo di ridurre il consumo delle energie tradizionali e quindi l’emissione di CO2 in atmosfera. Un ulteriore contributo energetico sarà dato dall’impianto geotermico che sfrutta l’energia solare accumulata nel suolo e nel sottosuolo.
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