|
|
|
 |
| Lo sforzo per il risparmio di energia deve essere una priorità. | È ormai ampiamente acclarato che l’efficienza termica di un moderno impianto di produzione di clinker (3.100 MJ/t clinker) è molto prossima al valore teorico e che rimane quindi poco margine per ulteriori miglioramenti.
Con gli effluenti gassosi viene tuttavia rilasciata ancora una gran quantità di calore a basse temperature.
Per la nuova linea di Martinsburg si è deciso di recuperare il calore residuo per produrre energia elettrica.
A questo scopo è stato necessario:
- progettare un sistema completamente nuovo per recuperare l’energia termica degli effluenti gassosi, utilizzando uno scambiatore di calore gas/olio diatermico;
- avvalersi della tecnologia di ultima generazione,
- ciclo Rankine a fluido organico (ORC), per trasformare l’energia termica in energia elettrica;
- collegare questo sistema al processo di produzione del clinker senza comprometterne l’efficienza generale.
È stato condotto uno studio di fattibilità peresaminare tutti i dettagli tecnici ed economici, comprese alcuni test su un impianto pilota, che hanno portato ad approvare il progetto per la nuova linea di Martinsburg. Le principali caratteristiche dell’impianto di recupero del calore residuo possono essere riassunte come segue:
- potenza elettrica recuperata: 4,2 MW
- energia elettrica prodotta: 32,5 GWh/anno
- riduzione delle emissioni indirette di CO2: 29.000 t/anno
- investimento: 7,6 milioni di $ (circa 6,05 milioni di €).
L’energia prodotta rappresenta il 15% dell’energia totale assorbita dalla nuova linea. Sebbene il ciclo Rankine a fluido organico sia stato applicato in molti altri processi industriali, questo sarà di gran lunga il più significativo nel settore cemento in termini di recupero di energia e l’unico in grado di recuperare energia termica sia dagli effluenti gassosi del forno sia dalle emissioni del raffreddatore. La principale sfida tecnica sta nel sistema di recupero del calore che è stato studiato nel dettaglio per evitare le incrostazioni dei tubi. L’avviamento dell’impianto è previsto per metà 2008.
|
 |
|
|
|
|
|