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La conservazione e lo sviluppo delle risorse naturali rappresentano una delle principali preoccupazioni ambientali del re tailandese, e per questo motivo, il sovrano ha voluto avviare più di 3.000 progetti in tutto il paese. Il Progetto di Conservazione e Ripristino Khao Nang Panthurat riguarda un’area adiacente alla cava di calcare data in concessione a Jalaprathan Cement Plc, ed è uno dei progetti di regia iniziativa cui la società ha aderito in qualità di membro della Commissione Lavori dal 1998.
Il sistema montuoso Khao Nang Panthurat – prima conosciuto con il nome di “Khao Chao Lai Yai” – si trova nel sotto-distretto di Cha-am, distretto di Cha-am, nella provincia di Petchburi ed è diverso dalle altre catene montuose vicine. Guardando in direzione est-ovest, il Khao Nang Panthurat assomiglia ad una donna coricata. In passato, gli abitanti del luogo lo chiamavano “Khao Nang Norn,” cioè “la montagna della signora coricata” e lo consideravano una montagna sacra. Nel 1994, una forte alluvione provocò il cedimento del terreno circostante la montagna, soprattutto nella parte sud vicina all’area oggi utilizzata dalla cementeria di Cha-am per l’estrazione di calcare. In quel punto sprofondarono circa 8 acri di terreno e nonostante il geologo incaricato avesse confermato che si era trattato di un fenomeno dovuto ad eventi naturali, la popolazione era convinta che fosse tutta colpa degli esplosivi utilizzati in cava per l’estrazione di calcare, col risultato che l’immagine della società fu seriamente compromessa. Preoccupato per il danno causato dal crollo della montagna, Sua Maestà il Re e la Regina chiesero alla commissione dei lavori di concentrare gli sforzi sull’uso di metodi di ripristino naturale e inserirono l’intervento tra i Progetti di Regia Iniziativa.
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| Khao Munmoo-Thamwoe prima... |
e dopo la rivalorizzazione. | Il sovrano ordinò inoltre al 1° Corpo d’Armata, all’Amministrazione Provinciale di Petchburi, al Regio Dipartimento Forestale, al Dipartimento delle Risorse Minerarie e a Jalaprathan Cement Plc. di partecipare al progetto come membri della commissione. Dal 1998 la società ha partecipato a numerosi progetti di ripristino insieme con altre importanti agenzie. Tra gli interventi degni di menzione, va ricordato il ripristino di una vecchia miniera di scisto. Jalaprathan Cement Plc ha effettuato interventi di ricostituzione del paesaggio nell’attuale, cava di calcare (tutt’ora operativa), con l’intento di integrarla armonicamente nel territorio circostante, interrompendo le attività di estrazione visibili a chi passava per la Petchkasem Road. In accordo con la commissione lavori, la società si è inoltre, impegnata a migliorare le condizioni della porzione di terreno sprofondato sul “Kose Nang Panthurat”. La zona è oggi meta di visite d’istruzione e formazione da parte di quanti sono attivamente impegnati nel ripristino di zone minerarie dismesse, che la prendono a modello per i propri progetti. Grazie ad un continuo impegno su base volontaria, l’azienda - la cui politica sociale è principalmente volta a migliorare i metodi di estrazione e la conservazione dell’ambiente, anche attraverso l’adesione a Regi Progetti di Ripristino - ha ricevuto nel 2006 un premio dal Ministero delle Miniere e dell’Industria come riconoscimento delle buone pratiche sociali legate alle attività estrattive.
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