Il Gruppo mira “a creare un ambiente di fiducia e appartenenza dove le differenze aggiungono valore e dove ciascuno si sente parte del nostro mondo. Per riuscire a raggiungere una globalizzazione sostenibile dobbiamo cogliere e ridistribuire le conoscenze e le esperienze locali a beneficio di tutto il Gruppo. Infatti queste differenze aiutano a creare un ambiente sicuro, positivo e favorevole sia per i singoli che per l’azienda”.
La diversità si estende, ma non si limita, a età, etnia, classe, sesso, capacità e qualità fisiche, razza, orientamento sessuale, pratiche religiose, formazione scolastica, localizzazione geografica, reddito, stato civile, stato parentale ed esperienze lavorative.
Nel 2007 il numero di donne all’interno del Gruppo è salito da 2.176 a 2.415 (+11%). Per favorire questa crescita Italcementi Group ha aumentato del 13% il numero di contratti part-time al fine di equilibrare lavoro ed esigenze familiari.

La politica di retribuzione dei dipendenti non è discriminatoria e si basa esclusivamente sulla valutazione delle prestazioni.
Il Gruppo incoraggia un approccio internazionale e interculturale. Tra i dipendenti si registrano 58 nazionalità diverse, nonostante il Gruppo sia presente solo in 22 paesi.