Italcementi Group privilegia l'utilizzo di materiali alternativi in sostituzione di combustibili e materie prime non rinnovabili.
Questo approccio permette un ciclo industriale integrato nel quale i sottoprodotti o gli scarti di un’industria diventano un prezioso input per un’altra.
Nel 2007 la quota di combustibili alternativi è stata del 4,2%, compreso l’1,6% di biomasse.
I combustibili maggiormente utilizzati nelle cementerie sono:
- rifiuti solidi e liquidi
- farine animali
- oli esausti
- pneumatici usati e gomma
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Le materie prime alternative utilizzate nel cemento comprendono principalmente gesso chimico, loppa d’altoforno e ceneri volanti.
Nel 2007 il 5,9% del consumo totale di materie prime non proveniva da cave. In particolare, le materie prime alternative hanno rappresentato il 31% dei materiali aggiunti al clinker per produrre cemento Portland comune e cemento di miscela per un quantitativo totale di 3.433 kt (secco), che ha contribuito a risparmiare risorse naturali non rinnovabili.
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Italcementi Group ricicla anche le polveri raccolte nei forni di cemento reinserendole nell’alimentazione al forno o nel cemento.
Le polveri hanno costituito l’1,2% del cemento prodotto nel 2007.